BROKEN SWORD 1 – The shadow of Templars

 

  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:      

Requisiti minimi richiesti:
S.O. Windows 95 o sup.-PC IBM 100% compatibile – Processore 486 DX 66 Mhz o superiore (co0ns. Pentium) – 16 MB RAM – CD-ROM 4X -Scheda Video SVGA 1 Mb – Scheda Audio SB compatibile – 280 MB spazio su HD – Mouse

 

Recensione di Aspide Gioconda

LA STORIA

George Stobbard è il tipico ragazzone americano, un po’ ingenuo, un po’ coraggioso, un po’ intraprendente, che non si tira indietro di fronte a nessuna avventura, specie se a chiederglielo è una bella francesina, giornalista in cerca di scoop.
E’ così che, in visita a Parigi, se ne sta tranquillamente seduto al tavolino di un caffè, quando viene avvicinato da uno strano clown. Di lì a qualche istante il bar salta in aria, lui viene interrogato dalla polizia e avvicinato da Nicole, una reporter che lo invita a casa sua.
Chi era lo strano clown? Perché è fuggito attraverso le fogne? Cosa si nasconde nelle segrete delle grandi cattedrali? Procedendo con le sue indagini, George scopre un mondo lontanissimo dal suo, il mondo dei Templari, (antico ordine religioso sterminato per motivi politico-ecopnomici da Filippo II il Bello con la complicità del papa Innocenzo III) Ordine che si dice, avesse nascosto da qualche parte il favoloso tesoro di cui era custode.
Ma i Templari, i Custodi del Tempio, erano in possesso, sempre secondo la leggenda, di qualcosa di ben più importante di tutti i tesori del mondo: erano i custodi del Santo Graal, alla cui ricerca, fin dai tempi più antichi, si dedicarono tutti i grandi cavalieri.
Grazie alle sue indagini, George dovrà avventurarsi in varie parti del mondo: da Parigi all’Irlanda, alla Spagna, alla Siria, alla Scozia.
Nico lo aspetta nella stanza del suo appartamento e lui regolarmente torna da lei per relazionare sui suoi progressi e prendere spunti per le azioni successive.
In questo gioco la ragazza avrà un ruolo del tutto marginale ed interverrà attivamente solo nella parte finale della storia.

IL GIOCO

Il primo di una serie di avventure arrivate al terzo episodio, che hanno divertito ed entusiasmato tutti gli appassionati di avventure grafiche.

Grafica – Il gioco è sviluppato in 3D su sfondi 2D, con comando del mouse punta e clicca.
La grafica è gradevolissima, colorata e nitida come in un cartoon, i movimenti fluidi, il cursore preciso.
Si possono visitare molte locazioni, tutte curate nei particolari, e viaggiare in varie parti del mondo: Spagna, Irlanda, Siria, Scozia. Ogni posto è reso in modo molto simpatico, ampiamente esplorabile nei limiti in cui il gioco lo richiede.
I filmati non sono numerosi ma in compenso il gioco scrorre velocemente e francamente non se ne sente la mancanza.
Il gioco ha anche degli aspetti umoristici non di secondaria importanza, dovuti in parte alla caratterizzazione di alcuni personaggi marginali che ritroveremo anche negli episodi successivi: cone dipingere in modo diverso i due turisti americani alla caccia di souvenirs storici? In parte dal crearsi di situazioni…per così dire, sconcertanti come quando si scopre che il bagno di un bar è chiuso perché manca lo spazzolino del water che a sua volta è usato dal venditore di spiedini per spalmare d’olio le sue delizie…..

Sonoro – Si limita ai dialoghi, doppiati in inglese.

Enigmi – Non vi sono complicatissimi puzzle da risolvere ma piuttosto un uso corretto degli oggetti in inventario e soprattutto l’uso completo dei dialoghi che vanno sempre esauriti.
Gli enigmi, pur non essendo complicatissimi, richiedono una buona dose di inventiva.
Spesso per raggiungere uno scopo bisogna davvero darsi da fare e girare come matti in cerca di indizi e di dritte che ci diano l’ispirazione giusta…
Il gioco è congegnato alla vecchia maniera dei classici dell’avventura; si tratta di parlare di tutto con tutti, di usare nel modo giusto gli oggetti trovati e di non essere troppo schizzinosi nel ricorrere alla fantasia per superare i problemi.

Interfaccia – E’ quanto di più semplice e chiaro. Sfiorando col muose la fascia in alto, appare l’inventario mentre i dialoghi vengono gestiti da icone nella fascia bassa.
Il cursore del mouse si trasforma in mano che indica, che prende o in ingranaggio, a seconda dell’azione da compiere. Gli oggetti da prendere sono chiari e ben visibili.

Conclusioni – Gioco divertente, interessante, piacevole, pieno di trovate e di umorismo.
In conclusione un gioco da non perdere.

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