DRACULA 2 – L’ultimo santuario

  • Genere: Avventura Horror
  • Editore: Wanadoo – Microids
  • Sviluppatore: Canal Multimedia
  • Rilascio: 2000
  • Tipo: 3D P & C in prima persona
  • Lingua: Italiano
  • Età consigliata: 13+
  • Durata: 20-25 ore

 

  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:      

Requisiti minimi richiesti:
Pc pentium 166 (cons. 200) – 16 MB Ram (32 con Win 98) – Scheda video 56.000 colori – Scheda audio 16 bit – CD ROM 16X – Win 95 e superiori

 

Recensione di Aspide Gioconda

LA STORIA

Il precedente episodio si era concluso con la premessa di un seguito che è puntualmente arrivato.
Mina si sta riprendendo grazie alle cure di Jonathan, ma Dracula non si è dato per vinto e, tornato a Londra, si riprende la donna e se la riporta in Transilvania.
Il povero Jonathan deve seguirli e questa volta dovrà affrontare il santuario di Dracula costellato di molti più pericoli e tranelli rispetto al primo.

IL GIOCO

Grafica – 3D ad alta definizione, scenografie di grande effetto negli esterni e negli interni, fluidità e naturalezza delle animazioni, grande cura dei dettagli. Cosa si vuole di più? Il secondo episodio è indubbiamente superiore al primo sotto vari aspetti.
La visuale è a 360°, l’avanzamento è fluido, il giocatore si può sbizzarrire nell’esplorazione degli ambienti, tutti suggestivi e d’atmosfera. D’altronde in un gioco di questo tipo, l’atmosfera è elemento essenziale per il coinvolgimento.
I filmati sono frequenti, tutti inseriti con grande senso del drammatico nel contesto del gioco. Movimenti naturali e sciolti, fluidità delle immagini che non denunciano alcuna incertezza.
Gli esterni con cieli corrucciati e plumbei, gli interni di un lusso severo, che non distrae, denso di ombre e chiaroscuri che non allentano la tensione e la paura di presenze malefiche.
Straordinaria la caratterizzazione delle fisionomie che vanno dal languore di Mina, alle paure di Jonathan, dalla fosca perfidia di Dracula all’oscena bruttezza delle sue virago.

Sonoro – Alla cura grafica dobbiamo aggiungere un buon supporto donoro, sia nella rumoristica sia nel doppiaggio italiano, sempre di ottimi livelli come timbri di voce e come recitazione.

Enigmi – Questo episodio è molto più lungo e complesso del precedente; questa volta si può morire e vi sono giochi a tempo. Gli enigmi sono più variati e non si tratta solo di combinare oggetti tra di loro ma anche di risolvere puzzle piuttosto complicati.
Tuttavia il gioco non risulta stressante o esasperante: ad esempio, gli enigmi a tempo danno abbastanza tempo e quando si muore non ci sono scene sanguinarie ma semplicemente si conclude il gioco. Basta salvere con una certa frequenza.

Interfaccia – L’inventario si richiama con il tasto destro ed appare in una specie di ruota con dei fori sulla circongerenza dove vengono posizionati gli oggetti.
A dire la verità non è il massimo della praticità: gli oggetti sono poco riconoscibili e bisogna andarseli a cercare nel buco giusto. Molto più pratica l’interfaccia del primo gioco.
Il menu opzioni si richiama col tasto “esc”.

Conclusioni – Un bel gioco, ricco di enigmi di buon livello, corredato da una grafica spettacolare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...