MONET – The mystery of the orangerie museum

  • Genere: Avventura classica
  • Editore: Media Factory
  • Sviluppatore: Wanadoo Edition
  • Rilascio: 2000
  • Tipo: 2D/3D P & C in prima persona
  • Lingua: Inglese
  • Età consigliata: 10+
  • Durata: 4-5 ore

 

  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:      

Requisiti minimi richiesti:
Pentium II 233 MHz – Windows 95/98 – 32 MB Ram – (64 MB con Win 98) – Scheda video 3D compatibile Direct X – CDROM 8X

 

Recensione di Aspide Gioconda

LA STORIA

Siamo a Parigi nel 1927. L’Orangerie, un aranceto posto nei giardini delle Tuileries, dovrebbe accogliere una mostra di Monet, per la quale il Maestro sta preparando i quadri. Monet sta lavorando al progetto con l’architetto Camille Léfèvre (il cui ruolo è impersonato dal giocatore) ma non tutti sono d’accordo nella realizzazione di questa idea. Scopriamo così un complotto per far saltare in aria l’Orangerie e sarà nostro compito sventare la trama.

IL GIOCO

Grafica – La grafica è 3D con sfondi 2D. I movimenti si guidano da tastiera con le frecce mentre con il mouse si può ruotare la visuale di 360°. Le tavole sono bellamente disegnate e piacevoli a vedersi: sembra di navigare tra i quadri impressionisti del Maestro. Le locazioni visitabili sono poche e scarsamente visitabili. I personaggi sono ricavati da foto incollate sullo sfondo ed ovviamente i movimenti sono spezzati come in certi cartoni. Alcune animazioni riguardano i personaggi, sono brevi e di poca importanza.

Sonoro – L’unico sonoro è costituito dalle voci di alcuni personaggi

Enigmi – Enigmi molto facili, alcuni dei quali a tempo. Durante il gioco si può morire in diverse circostanze, specialmente cadendo in acqua durante l’attraversamento su una tavola, perciò è consigliabile salvare con una certa frequenza. Comunque anche gli enigmi a tempo non sono difficili, di tempo ce n’è sempre abbastanza anche se magari bisognerà ripetere la sequenza un paio di volte. Il gioco è affetto da un bug che non permette di portarlo a termine. Quando si scende nella botola e si entra nel muro sfondato con il piccone, si finisce sempre in acqua. Se si desidera portare a termine il gioco si può scaricare il salvataggio salvataggio.

Interfaccia – Il gioco si gestisce da tastiera e da mouse. Con le frecce si avanza o si arretra, con il mouse si agisce p si gira la visuale.
I tasti pag-su e pag-giù alzano e abbassano la visuale. Il tasto ctrl permette di correre e con il tasto Maiusc si salta.
L’inventario, nel quale si raccolgono pochi oggetti, si richiama con la barra spazio.
I salvataggi sono infiniti.

Conclusioni – Un giochino molto breve e molto facile che ha l’unico merito di una grafica apprezzabile.

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