MISSIONE BIOLAB (BIOSCOPIA)

  • Genere: Puzzle game
  • Editore: Heureka-Klett Software, Viva Media (Tivola)
  • Sviluppatore: Ruske & Puhretmaier Edutainment
  • Distributore: Focus
  • Rilascio: 2003
  • Tipo: 2D/3D P& C in prima persona
  • Lingua: Italiano
  • Età consigliata: 14+
  • Durata: 20-25 ore

 

  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:      

Requisiti minimi richiesti:
Win 95/98/ME/NT4.0/2000/XP/Mac – CPU pentium II 300 MHz – CDROM 8X – 20 MB su HD – Schermo 800×600 – Scheda video 32 bit – Scheda audio 16 bit.

 

Recensione di Aspide Gioconda

LA STORIA

Biolab è un laboratorio di ricerca dove si è tentato di dare ai robot un’intelligenza artificiale di livello superiore per utilizzarli nel lavoro come schiavi.
Purtroppo gli esperimenti fallirono, i robot presero il sopravvento, molti scienziati fuggirono e qualcuno riuscì a togliere l’energia per disattivare i robot.
Ora il complesso è in abbandono e tu impersoni uno scienziato che vi si avventura per aiutare un altro scienziato rimasto dentro che rischia di morire. Devi creare un antidoto per salvarlo.
Appena dentro, resti intrappolato e ripristinando l’energia rimetti in funzione i robot che emanano gas velenosi e cercano di impedirti l’accesso nel cuore del sistema.
Il centro comprende 5 settori: Biologia umana, Biologia cellulare, Genetica, Zoologia, Botanica e dovrai visitarli tutti superando i vari enigmi per giungere ad un finale a sorpresa.

IL GIOCO

Missione Biolab ( nei paesi anglosassono Bioscopia) è il secondo in una serie di avventure basate sulla ricerca scientifica scienza pubblicati da Tivola e sviluppati dai creatori di Physicus.
Come il suo predecessore, Bioscopia è un titolo educazionale, vale a dire che per procedere nel gioco bisogna consultare l’enciclopedia specifica interna al gioco e rispondere alle relative domande.

Grafica – Il giocoin prima persona interamente guidato dal mouse, ha una grafica 3d con sfondi 2d e filmati Quick time, sviluppato in flash.
Gli sfondi sono molto ben fatti, dettagliati, accurati e di buona definizione dove è visibile ogni particolare. Dopo l’installazione viene richiesta una risoluzione 800×600, ma si può giocare anche in 1024 x 768 con una schermata più piccola ma più definita.
L’esecuzione su XP ha presentato problemi di crash durante il gioco mentre tutto è filato liscio con Win 98. L’ambientazione in un grande complesso industriale in rovina è resa molto bene sia negli esterni che negli interni. Le locazioni da visitare sono molte, ma le direzioni sono obbligate e limitate ai siti “utili”, vale a dire che l’esplorabilità è riservata allo stretto necessario.
I filmati sono pochi e piuttosto sgranati come siamo abituati a vedere in questo tipo di grafica, ma a dire la verità non se ne sente la mancanza.

Sonoro – Il sonoro vero e proprio è pressoché inesistente, in compenso i rumori di fondo sono costanti.
I rumori d’ambiente (congegni, porte ecc) sono resi molto bene, addirittura enfatizzati .

Enigmi – Gli enigmi si incontrano ad ogni piè sospinto. Chi di voi ha giocato ad un episodio di Rhem può farsi un’idea del tipo di gioco. La difficoltà degli enigmi non è ardua come in quella serie e il gioco notevolmente più corto, tuttavia tra i due c’è una stretta parentela non solo come concezione intelligente dell’avventura ma anche come grafica e tipo di enigmi. Non per nulla anche questa avventura è dovuta all’ingegnosità di sviluppatori tedeschi.
In questo caso bisogna consultare spesso i “cervelloni” sparsi in tutte le locazioni per acquisire cognizioni sulle varie discipline scientifiche e fornire le risposte ai quesiti che ci vengono proposti. Quesiti casuali che obbligano ad imparare qualcosa dalla grande enciclopedia o a rinfrescare i ricordi scolastici, il che non guasta.
Non ci sono labirinti, puzzle o altri giochi di pazienza, ma solo logica e conoscenza delle materie.

Interfaccia – Molto semplice. L’inventario è posto in basso, in una sorta di bidone che si apre e si chiude cliccandoci sopra.
All’interfaccia si accede tramite l’icona di un disco in alto a sinistra. Vi troviamo salvataggi illimitati e alcune opzioni di settaggio oltre all’accesso al cervellone.
Il salvataggi vengono salvati su un unico file.
Il cursore “intelligente”, si trasforma da dito in mano quando si può interagire con qualcosa.

Conclusioni – Un gioco intelligente.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...