MACHINARIUM

  • Genere: Puzzle game
  • Editore: Daedalic Entertainment
  • Sviluppatore: Amanita Design
  • Rilascio: 2009
  • Tipo: 2D P & C terza persona
  • Lingua: Italiano
  • Età consigliata: 7+
  • Durata: 15-20 ore
  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:      
  • Requisiti minimi richiesti:
    WIN XP/Vista o MAC OS 10.4 – Processore 1,6 GHz – 1 GB RAM – 350 MB su HD – Scheda video 1024 x 768 – Scheda audio – Mouse – DVDROM

Recensione di Aspide Gioconda

LA STORIA

Non c’è storia in questo gioco. O almeno non qualcosa che si possa raccontare.
Il protagonista è il piccolo robot Alfred che ad inizio gioco viene gettato in una discarica e che saremo noi a ricostruire.
Poi Alfred va in città e qui trova varie situazioni a cui deve porre rimedio, non ultima delle quali, disinnescare una bomba che finirebbe per distruggerla.
C’è da dire che malgrado si abbia a che fare con robot, gli autori sono riusciti quasi ad “umanizzare” i personaggi creando, in un mondo surreale, un’atmosfera piena di gentilezza e di poesia.

IL GIOCO

Grafica – Gli autori di questa avventura sono gli stessi che hanno creato i “Samrost” il mitico gioco online che tanti ha appassionato.
La grafica è interamente sviluppata in Flash, con un lavoro estremamente impegnativo perché il risultato è davvero notevole.
Grandi schermate con sfondi disegnati a mano, completamente piene di oggetti definiti minuziosamente, ricchissime di particolari, di trovate, di cose da guardare, per stupirsi della fantasia e dell’inventiva degli sviluppatori. Ogni schermata è una sorpresa tutta da godere, se non ci fossero da risolvere tanti enigmi (ma di questo parleremo poi…).
I protagonisti sono tutti robot, di varie forme e dimensioni e come ho detto in precedenza, malgrado siano solo pezzi di metallo, riescono ad avere un sentore quasi umano e questo è dovuto alla bravura degli sviluppatori che hanno saputo dar loro una pennellata di carattere.
I personaggi non parlano ma per dialogare usano dei fumetti stilizzati che possono essere sia indizi per enigmi sia racconti o pensieri estemporanei.
Non ci sono vere e proprie animazioni ma piuttosto brevi sequenze che sono integrate al gioco e conseguenza delle azioni che determiniamo noi.
Le uniche animazioni, assai limitate, si hanno all’inizio e alla fine del gioco.
Il gioco ha funzionato regolarmente.

Sonoro – La musica è varia, si va dal jazz ad altri generi, ma l’ho trovata piuttosto fracassona in certi punti.
Si può abbassare il volume, però c’è un solo slider per farlo e si abbassano anche i rumori che sono davvero eccellenti.

Enigmi – Il gioco è tutto un enigma. Ogni schermata è praticamente un campo di enigmi da risolvere. Si procede con il trova-e-usa, enigmi di inventario (pochi oggetti) enigmi meccanici, enigmi da tavolo (sfibrante il gioco del 5 in fila nella taverna), ma c’è anche un gioco arcade dove bisogna eliminare tutti gli avversari in un labirinto.
Certamente gli enigmi sono logici e ingegnosi, ma bisogna possedere quello che si chiama “pensiero laterale” per capire la fantasia di chi li ha congegnati. Voglio dire che la logica serve, ma serve anche quel pizzico di iniziativa che va oltre e ti fa azzeccare soluzioni imprevedibili.
Il gioco non è semplice, anche se indicato per bambini oltre i 7 anni (ma questi bambini sono tutti enfant prodige?) . Alfred, il robot protagonista, si può allungare e accorciare, a seconda del bisogno e questo lo si scopre solo quando non si sa più a che santo votarsi per raggiungere un oggetto in alto.
Il cursore aiuta nella ricerca degli oggetti quando si trasforma in mano.

Interfaccia – Minimalista.
Il gioco è un punta e clicca e si gestisce interamente da mouse.
Alzando il cursore in cima allo schermo si apre l’inventario. Gli oggetti sono minuscoli e si distinguono poco, men che meno si capisce cosa rappresentano.
L’oggetto si trascina sullo schermo ma poi bisogna rimetterlo in inventario se non serve perché non ci torna automaticamente.
Nella parte bassa dello schermo ci sono i salvataggi (solo 6, veramente pochi per questo gioco), e le altre icone necessarie. Il volume si può solo alzare e abbassare.

Conclusioni – Gli appassionati di enigmi si possono leccare i baffi. Questo gioco fa per loro, oltre ad avere una grafica estremamente originale e ben fatta.

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