KING’S QUEST I – Quest for the crown

  • Genere: Favola
  • Editore: Sierra
  • Sviluppatore: Sierra
  • Rilascio: 1984 – agg.1990
  • Tipo: 2D testuale in terza persona
  • Lingua: Inglese
  • Età consigliata: 10+
  • Durata: 8 ore

 

  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:      

Requisiti minimi richiesti:
S.O. Dos/Win3.1 – Pc Proc.386/486 o superiore – Scheda video CGA/VGA 256 colori – Mouse Mouse

 

Recensione di Aspide Gioconda

LA STORIA

Nel lontano regno di Daventry visse Re Edward il Benevolo e la sua bella Regina. Dopo molti anni di felicità, il Re e la Regina divennero tristi perché non avevano figli e quindi eredi al trono. Un giorno un potente mago apparve al castello e disse al Re e alla Regina che lui poteva lanciare un incantesimo per far avere loro un bambino.
In cambio il mago chiedeva non denaro ma solo uno specchio. Uno specchio magico che serviva per guardare nel futuro e per prevedere il maltempo o il bel tempo per il raccolto. Il re e la regina acconsentirono e diedero al mago lo specchio magico.
Tuttavia il tempo passò e la regina non ebbe figli. Anzi, i temporali iniziarono a distruggere i raccolti e la regina si ammalò.
Al castello venne un nano che provò sulla regina una pozione che sembrò rianimarla, ma per dare la pozione al re voleva lo Scudo di Daventry che rendeva imbattibili. Il re in un primo momento rifiutò, poi cedette ed ebbe la pozione. Però la regina invece di guarire, morì.
Tutto il regno di Daventry cadde nella più grande tristezza.
In seguito il re perse anche il tesoro della corona e il regno cadde nella miseria e nella sfortuna.
Fortunatamente un giorno un giovane principe, Graham, capitò al castello ed offrì il suo aiuto al re.
Il re accettò il suo aiuto, anzi gli offrì di ereditare il regno se avesse riportato a casa i tre tesori rubati.

IL GIOCO

Il primo di una fortunata serie di avventure dal classico taglio fiabesco, corredate di maghi, di streghe, di sortilegi e di principi e principesse coraggiosi.
Del gioco esistono due versioni, una del 1984 con una grafica che era per l’epoca innovativa, tanto che costituì un pilastro nel mondo dei giochi d’avventura, ed una del 1990 con una grafica molto più definita ed accurata.
Essendo praticamente il primo gioco che supportava interamente la grafica EGA a 16 colori, ebbe un grosso successo di mercato, tanto da indurre la Sierra a proseguire la serie.
La seconda versione del 1990, in VGA.

Grafica – è un finto 3D, in realtà un 2D con movimento guidato dal mouse.
Le azioni sono determinate da un interprete dei comandi attraverso una riga su cui si scrivono le azioni da compiere.

Sonoro – Non rilevato.

Enigmi – E’ il tipico gioco interattivo basato su azioni di inventario.

Interfaccia – è costituita da un menu nella parte alta dello schermo nel quale si possono trovare le opzioni essenziali.

Conclusioni – Visto oggi, questo gioco appartiene all’archeologia informatica, ma ai tempi in cui fu pubblicato rappresentò davvero la prima grande scoperta dell’avventura grafica per tanti futuri appassionati.

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