SHERLOCK HOLMES – Versus Arsenio Lupin

  • Genere: Giallo investigativo
  • Editore: Focus Home interactive
  • Sviluppatore: Frogwares
  • Rilascio: 2007
  • Tipo: 3D mouse e/o tastiera in prima persona
  • Lingua: Inglese sottotitoli italiano
  • Età consigliata: 12 +
  • Durata: 30 ore

 

  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:      

Requisiti minimi richiesti:
OS windows 2000/xp/Vista – Processore Pentium III 1.3Ghz o migliore – 512 MB RAM – Scheda video 64 MB DirectX 9 compatibile – Scheda audio DirectX 9 compatibile – DirectX 9.0c o migliore (compresa nel DVD) – DVD Rom 4x o migliore – Spazio su HD 3 GB.

 

Recensione di Aspide Gioconda

LA STORIA

Arsenio Lupin, l’inafferrabile ladro-gentiluomo francese, è sbarcato in Inghilterra con l’intenzione di fare il “colpo grosso” sfidando il re degli investigatori, Sherlock Holmes ad un duello in punta di fioretto giocato sull’astuzia dell’uno e sull’intuito deduttivo dell’altro.
Holmes dovrà accettare e vincere la sfida di Lupin perché è in gioco l’onore dell’Inghilterra. Lupin lo sfida sul suo terreno, un enigma dopo l’altro, portando Holmes e Watson dove lui vuole: la National Gallery, la Torre di Londra, il British Museum e all’interno del posto più inviolabile, Buckingham Palace.
L’obbiettivo finale è ambizioso, perseguito con un piano estremamente dettagliato e scaltro, ma Holmes e l’ineffabile Watson non si lasciano scoraggiare dagli insuccessi e alla fine ci sarà la resa dei conti. Tra veri gentlemen.

IL GIOCO

Grafica- Una grafica completamente 3D di ampio respiro. Inquadrature panoramiche con rotazione a 360° in ogni senso offrono una visuale completa delle locazioni che sono descritte in modo veramente spettacolare.
Vedremo tutti i luoghi storici della Londra fine ‘800 con un’ampiezza di dettagli sorprendente, interamente visitabili e interattivi.
I personaggi sono molti e ben caratterizzati sia graficamente sia nei dialoghi; Watson viene un poco maltrattato con la sua dabbenaggine mentre l’aplomb di Holmes è sempre impeccabile. Anche i personaggi di secondo piano sono ben caratterizzati in funzione della loro appartenenza sociale o delle loro particolarità.
L’accuratezza grafica si mantiene ad alti livelli malgrado l’elevato numero di locazioni ed è un piacere poter curiosare in luoghi storici riprodotti con fedeltà filologica.
Le animazioni sono frequenti e fluide (sorprendente la carrellata iniziale che ci porta al 221 di Baker Street) e il motore grafico scorre agevolmente senza problemi purché si disponga di una configurazione adeguata.

Sonoro – Belle musiche tratte da pezzi classici di Dvorak, Tchaikowsky, Beethoven e altri, che alternano motivi di violino e pianoforte a brani orchestrali più incombenti quando le situazioni sono tese.
Il gioco è parlato in inglese e sottotitolato in italiano. Qualche personaggio secondario è afflitto da una voce un po’ troppo caricaturale, ma poco male. I rumori sono realistici e non più di quelli che servono.

Enigmi – Il gioco è un enigma continuo perché si basa su una specie di caccia al tesoro in cui Lupin lascia un biglietto da interpretare che porta ad un altro biglietto da interpretare e così via.
Il lavoro di ricerca è lungo ma non estenuante; considerata la bellezza e l’interesse dei luoghi in cui si deve esplorare, il che ne fa un piacere, c’è anche il fatto che gli indizi sono abbastanza facilmente interpretabili e gli oggetti così chiaramente descritti che non possono sfuggire.
Una mano indicherà gli oggetti su cui si può agire e questo facilita il compito.
Di enigmi veri e propri ne ho enumerati 15 nella soluzione, non di grande difficoltà: ci sono alcuni puzzle, alcuni calcoli matematici, alcuni deduttivi, nessuno astruso o inaccessibile al giocatore medio. Insomma una grande quantità di enigmi ben calibrati che mantengono viva la tensione e non generano stanchezza.

Interfaccia – L’interfaccia è pratica e facilmente gestibile. Si può giocare sia con la tastiera, sia con il mouse o con entrambi, ad esempio quando bisogna abbassarsi si deve spingere il tasto CTRL e la freccia giù o trascinare in basso il mouse.
Il tasto destro del mouse dà accesso al menu del gioco: oggetti, documenti, rapporti ecc. Per prendere un oggetto dall’inventario bisogna selesionaro e apparirà automaticamente sulla schermata oppure si può usare la rotella del mouse per scorrerli tutti: più pratico.
L’icona mano indica quando si piò agire su un oggetto, l’icona occhio quando si può guardare, l’ingranaggio quando si può interagire; l’unico neo che ho riscontrato è la mancanza di un’icona che indichi quando si può parlare con qualcuno.
Al menu principale si accede tramite il tasto “esc”. I salvataggi sono infiniti.

Conclusioni – Un gioco veramente completo, graficamente curatissimo, grande quantità e qualità degli enigmi e molto lungo. Imperdibile.

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