TEX MURPHY – Overseer

  • Genere: Giallo
  • Editore: Access Software
  • Sviluppatore: Access Software
  • Rilascio: 1998
  • Tipo: 3D P & C in prima persona
  • Lingua: Inglese
  • Età consigliata: 13 +
  • Durata: 30 ore +

 

  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:      

Requisiti minimi richiesti:
Win 95 – Ram 16 MB – Scheda video 640X480 2MB – Scheda audio 16 bit – Cdrom 4X – 35 MB su HD – Tastiera, mouse, altoparlanti.

 

Recensione di Aspide Gioconda

LA STORIA

Overseer è l’ultimo episodio della serie di Tex Murphy che comprende: Mean street, Martian memorandum, Under a killing moon, The Pandora directive.
L’evoluzione è evidente non solo per i progressi tecnici che temporalmente sono inevitabili nella grafica, ma anche per la struttura del gioco che risulta molto più complessa sia nella storia che nella descrizione dei personaggi, negli enigmi e nella qualità narrativa.

LA STORIA – Tex Murphy è un ragazzone un po’ “farlocco”, un po’ idealista, un po’ donchisciotte, a volte maldestro e spesso sfortunato che però ha un insanabile senso dell’ottimismo che finisce regolarmente per metterlo nei guai.
Questo carattere emerge anche dai giochi precedenti che, sebbene graficamente non siano così espliciti nel descrivere morfologicamente il personaggio, tuttavia ce lo lasciano ben intuire psicologicamente.
Il gioco inizia con Tex che racconta alla sua ragazza Chelsee l’avventura che ha vissuto in Mean Street.
Un giorno nel suo ufficio in una San Francisco del 2037 dai toni rosso cupi del clima post nucleare, occupato a fare un giochino per passare il tempo, arriva una bella bionda, Sylvia Linsky, Costei gli racconta che suo padre Carl si è suicidato ma lei pensa che sia stato ucciso e chiede a Tex di indagare.
L’investigatore si mette al lavoro ma pian piano scopre che dietro quel decesso c’è una storia molto, molto più grande: il tentativo di dominare il mondo. Sarà naturalmente compito del nostro eroe sventare questa trama e sconfiggere i cattivi. Ma ci riuscirà veramente?
La storia si snoda coinvolgendo una grande quantità di personaggi di contorno ed ha un finale veramente… sorprendente.

IL GIOCO

Grafica – Più che un videogioco si potrebbe definire un film interattivo. Un grande cast di bravi attori, una buona sceneggiatura, una scenografia ricca di ambienti originali, fanno di questo gioco qualcosa di diverso non solo rispetto agli altri della serie ma al panorama generale dei videogiochi.
La grafica 3d vuole una risoluzione di 640×480 e manifesta tutta la sua pesantezza per le risorse del pc e della scheda video. Pur giocato con un processore superiore a quello indicato, infatti, i filmati qualche volta si inceppano ma quel che è peggio, il computer va in crash e si torna alla schermata di Windows.
Per fortuna il gioco è dotato di un tipo di salvataggio che recupera il punto in cui si è interrotto e allora i danni sono limitati.
Il gioco si compone di 5 CD e c’è il solito fastidio di cambiarli ad ogni piè sospinto. Però esiste anche una versione in DVD che evita questa noia. Il caricamento dei CD è abbastanza lento ed a me è capitato anche che si bloccasse.
Anche il passaggio da una sequenza video ad un’altra, da una locazione ad un’altra risente di una certa lentezza nel caricamento dal caricamento video.
Questi limiti sono probabilmente dovuti, come dicevo in precedenza, alla pesantezza di un gioco interamente cinematografico e alla limitatezza della configurazione richiesta. Personalmente ho provato ad installarlo su sistemi operativi superiori al Windows 95, (Win 98 e ME) col risultato di frequenti blocchi definitivi, mentre Win 95, pur con i contrattempi che ho descritto, il gioco è arrivato a buon fine.
La definizione dei filmati non è delle migliori, ma è compensata da una grande varietà di locazioni e dalla buona recitazione dei personaggi.
Il gioco è in terza persona durante il filmati in cui si vede il protagonista interagire con altri personaggi, in prima persona quando c’è da agire per risolvere enigmi.

Sonoro – Le musiche di fondo si adattano alle circostanze, ora piene di suspence, ora allegre, ora corrusche. Comunque buone e non invasive.
Il sonoro in generale è adeguato alla struttura del gioco, sia nei rumori ma specialmente nel doppiaggio.
I dialoghi sono frequenti, con scelte opzionali che solo raramente hanno influenza sul comportamento ma che tendono soprattutto a dare un’idea dei caratteri, dei pensieri e delle angosce dei diversi personaggi.

Enigmi – Il gioco è molto lungo e gli enigmi piovono come grandine.
Si tratta di trovare passcard, chiavi, indizi da ogni parte, ma ci sono anche prove a tempo e di destrezza. Vi sono alcuni enigmi davvero difficili da superare, ma il gioco offre delle scappatoie.
Infatti all’inizio si può scegliere si giocare in modalità divertimento o in modalità seria. In modalità divertimento si può usufruire di un aiuto in linea (F4) che offre suggerimenti e, per gli enigmi che non si riesce a superare, basta digitare sulla tastiera 911. Certo, in questo modo si perde molto del gusto ( e del punteggio) del gioco, ma tant’è.
Tra gli enigmi più difficili possiamo enumerare quello della Galleria di Gideon, in cui bisogna raggiungere una porta su un pavimento con l’allarme; quello dei gangli del cervello, veramente cervellotico e qualche altro che non citerò.
Il gioco pretende anche, nel finale, una certa bravura nel gioco degli scacchi e chi non sa giocare può sempre ricorrere alla soluzione.

Interfaccia – Piuttosto particolare. Il gioco è un punta e clicca classico, ma la guida dei movimenti non viene data dal cursore del mouse bensì da una plancia di comando nella parte inferiore dello schermo dove si possono scegliere le direzioni da prendere. Soluzione che personalmente ho trovato molto poco pratica e scomoda.
E’ vero che ci sono tutti i comandi possibili per esplorare ogni angolo esplorabile, ma è anche vero che l’uso del mouse sui diversi puntatori rallenta molto l’azione specie nelle sequenze a tempo e costringe a ripeterle all’infinito.
L’interfaccia appare postando il cursore in alto ed è molto completa. I salvataggi sono illimitati e si salva anche in automatico. Si può regolare il sonoro in ogni suo aspetto e scegliere la risoluzione più adatta al proprio schermo.

Conclusioni – Un gioco molto bello, molto coinvolgente per la storia, i personaggi, gli enigmi. Un limite nel funzionamento e in certe lungaggini dei dialoghi.

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